I Simboli della festa

 

La sagra è una festa molto suggestiva che si svolge nella 4° domenica di luglio organizzata attentamente da un apposito comitato per i festeggiamenti.
La statua raffigurante la Madonna è prelevata dai fedeli recatisi in pellegrinaggio a Mellitto, due settimane prima del vero e proprio giorno di festa.
Tale pellegrinaggio avviene sempre di sabato: alle cinque del mattino una gran folla di persone (anche anziani) è pronta per partire alla volta di Mellitto. Esso dista da Grumo circa 9 km e il percorso è coperto interamente a piedi, andata e ritorno!

Verso le dieci si giunge a destinazione e dopo una breve Messa, si riparte per Grumo dove si giunge verso mezzogiorno. La S.Immagine viene temporaneamente lasciata presso la Cappella della SS Trinità.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, sempre in processione, viene portata in paese, presso la chiesa di Monteverde, chiesa Parrocchiale cui Mellitto, dal 1973, appartiene. Qui dopo alcuni giorni inizia una novena in onore delle Madonna.
Novena che terminerà nella Chiesa di S. Maria Assunta, la parrocchia principale, e, fino al 1951, unica di Grumo, dove l’immagine della Vergine è stata traslata quattro giorni prima.

Il sabato sera, dopo la Messa solenne c’è la processione alla quale partecipano anche le consorelle dell’associazione “Madonna di Mellitto” nata negli anni ’80. E, ad accompagnare la Madonna nel suo percorso benedicente per le vie principali del paese, ci sono i bellissimi carri votivi infiorati. Maestosi e coloratissimi, creati con migliaia e migliaia di fiori di cartavelina, ai quali intere famiglie ed interi quartieri, ci si dedicano per settimane.

Domenica mattina: alle sette viene detta, in chiesa Matrice la messa di commiato alla Vergine, mentre nel piazzale antistante il Palazzo Municipale, si svolge la premiazione dei carri devozionali.
Alle 8,30 terminata la Messa e avvenuta la premiazione del carro più bello inizia l’ultima processione alla volta della Cappella della SS. Trinità per l’ultimo saluto.
I balconi e le finestre sono addobbati acconciamente con coperte ricamate e dagli stessi balconi si lanciano, al suo passaggio, petali di fiori e foglie che cadono sul corteo e poi ricoprono il suolo.

Durante la processione sono le donne a portare a spalla la Sacra Immagine. Il giorno precedente chi desidera farlo, si iscrive alla cosiddetta “colonna”,
assicurandosi in questo modo l’onore di portarla a spalla, sia pure per qualche metro.
E’ per tale motivo che la Madonna di Mellitto è detta “la Madonna delle donne“.

Il corteo giunge al campo sportivo del paese, dove la statua viene posta su un carro munito di trattore e adorno di fiori freschi. Si prosegue infine sino alla Cappella della SS. Trinità posta fuori dall’abitato. Qui l’immagine viene coperta con una specie di drappo per proteggere il prezioso ed antico abito dalla polvere e riportata a Mellitto.
Ed ancora una volta decine e decine di persone accompagnano il simulacro della Vergine nel suo viaggio di ritorno “a casa sua”, ossia nella Chiesa di mellitto, elevata al rango di santuario mariano.

La giornata festiva domenicale, dopo la messa celebrata dal parroco di Monteverde all’arrivo della Madonna a Mellitto, verso la tarda mattinata, prosegue nel pomeriggio con la processione che percorre il viale alberato, andata e ritorno, sempre a Mellitto, dopo di che si passa alla distribuzione delle panelle benedette devozionali.