Grumo Appula – Cenni storici

Grumo Appula è un comune di 12.425 abitanti della provincia di Bari. Situato a sud-ovest dal capoluogo pugliese, è un florido centro agricolo. L´abitato si impernia su un nucleo medievale di forma subcircolare. La sua popolazione è una delle più antiche della Puglia. La città è sorta in epoca romano-imperiale e fu fondata dagli Apuli. Nel territorio si sono rinvenute sepolture italiche e monete greche e romane. Successivamente passò sotto il dominio bizantino e longobardo. Durante la dominazione normanna il borgo fu compreso nel feudo di Conversano (Bari), passando, verso la metà del XIII secolo, a Goffredo di Montefusco.

 

Date certe della sua storia:

» 1348: fu saccheggiato dagli Ungheresi.
» 1410: fu venduto da Ladislao di Durazzo a Pietro Busio de Senis.
» Sec XVI: feudo appartenente al Regno di Napoli al tempo di Filippo IV Re di Spagna.
» 1600: passò alla famiglia La Tolfa. Fu quindi dei Guevara.
» 1631: passò poi al marchese spagnolo Antonio Castigliar per 56.000 ducati (ne valeva in realtà 85.000).
» 1715: passò ai Caracciolo.
» 1800: fu dichiarata città regia.

Il suo nome è di dubbia origine: alcuni lo fanno risalire al termine greco Drùmon (quercia), altri al termine latino Grumum (concentrazione di case).

Nel suo stemma, rappresentato da uno scudo sannita ornato da due rami di quercia e di ulivo, campeggia la quercia nella partitura di sinistra, mentre in quella di destra figurano le mezze lune arabe a ricordare il lungo dominio dei Saraceni nel meridione d’Italia.

Grumo_Appula-Stemma

 

Ha dato i natali a:

» Michele Scippa, patriota.
» Filippo Minutilli, comandante del Genio Garibaldino nella spedizione dei Mille.
» Generale Raffaele Devitofrancesco, comandante della piazzaforte di Venezia durante la 1° guerra mondiale.

Anche a Santa Romana Chiesa, il paese ha dato moltissimo:
dal Cardinale Francesco Colasuonno, che fu Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino, ad una folta schiera di vescovi e monsignori. Ancora oggi molti Grumesi vivono e fanno vivere il Vangelo del Cristo nelle lontane missioni d’Africa, d’Asia e delle Americhe.

Sono Grumesi anche il calciatore Nicola Ventola e il regista-attore Sergio Rubini che si è servito dei luoghi del paese natìo come location per alcuni suoi film.

Fonte: Wikipedia