I Simboli della Festa

Leggenda, storia e tradizioni si intrecciano quando si parla della Madonna di Mellito. Gli elementi agresti e salubri del luogo si intrecciano alla pietà cristiana del pane benedetto da distribuire ai più bisognosi e ad altre tradizioni tutt´oggi vive. Simboli di tutto ciò sono: il Pozzo di Mellito, con le sue acque fresche e "quasi miracolose"; le "panelle" benedette e distribuite ai devoti in occasione della solenne festa estiva; e infine la processione-pellegrinaggio della popolazione, da Grumo alla Chiesa di Mellito (9 km.) con l´immagine statuaria della Madonna costruita a somiglianza di quella di Monteverde. Il vero titolo mariano della Madonna di Mellito, che dà contenuto alla fede e alla devozione dei Grumesi, è Madonna delle Grazie.

Parte di qui il nostro pellegrinaggio virtuale che attraverserà il territorio grumese per giungere a Mellitto. Lungo il percorso leggeremo le Sacre Scritture, pregheremo recitando il Rosario, chiederemo le grazie, soprattutto la nostra conversione, memori delle parole di nostro Signore Gesù che iniziò il suo ministero pubblico sulla terra predicando e dicendo "Convertitevi e credete al Vangelo".

La preghiera del Rosario e la meditazione dei suoi misteri ci guiderà lungo il cammino, aiutati dall´invito del Santo Padre che lo scorso ottobre ha proclamato il 2003 Anno del Rosario. "Il Rosario, pur caratterizzato dalla sua fisionomia mariana, è preghiera dal cuore cristologico, con esso il popolo cristiano si mette alla scuola di Maria, per lasciarsi introdurre alla contemplazione della bellezza del volto di Cristo e all´esperienza della profondità del suo amore". "Recitare il Rosario non è altro che contemplare con Maria il volto di Cristo" (Giovanni Paolo II, Lettera Apostolica Rosarium Virginis Mariae, nn. 1, 3).

INIZIA IL CAMMINO...


(Per gentile concessione di Don Tommaso Mastrandrea)